giovedì 19 luglio 2007

Le ho prese

Secondo Fabrizio (mio marito) non ha senso che scriva un blog di sculacciate se poi non lo uso come Diario. Quindi, dopo avermele date, mi ha spedito qui a scrivere. E' anche il mio corner time quindi vi descrivo la posizione in cui sto scrivendo (nei dettagli, mi ha imposto). Sono inginocchiata sulla sedia, non al contrario come quando le prendo, ma nel verso giusto. Per arrivare alla tastiera, che è sul tavolo, devo stare seduta sui polpacci, è una posizione scomodissima, provare per credere. Devo far passare così un quarto d'ora. Indosso una maglietta a canottiera, i pantaloni di viscosa sono calati fin sotto l'inguine e così le mutandine.
Ho detto tutto? Boh, la posizione non favorisce molto la concentrazione e nemmen il brucior del culo.
Motivo : le ho prese per un motivo banale, ma vi devo raccontare anche questo. Fra un mesetto andiamo in ferie e ci serve il satellitare. L'accendisigari dell'auto però è rotto, quindi non è possibile collegarlo. Fabrizio ieri sera mi aveva raccomandato di telefonare all'officina per prendere un appuntamento, ma io stamattina mi sono dimenticata. Sono abbastanza distratta, soprattutto per cose come queste. Comunque oggi, appena tornato dal lavoro e saputo che non avevo telefonato, mi ha sgridata e mi ha detto che meritavo una punizione per il mio poco senso di responsabilità. Fabrizio è un marito severo, non è il tipo che passa sopra a certe cose. Lui non si arrabbia, solo ritiene che le mancanze vanno punite, tutte. Pensa che sia non soltanto un suo diritto, ma anche un suo dovere darmele ogni volta che non mi comporto bene. In teoria io sono d'accordo, il fatto che lui sia così responsabile verso di me mi fa sentire protetta e amata e poi prenderle ha un sacco di lati positivi.
Però quando arriva il momento di scoprie il culetto...bè confesso che un pò di tremolio allo stomaco mi viene e non solo per quelo che pensate voi. E' che lui non le dà pro forma.
Bene, il quarto d'ora è passato e posso sedermi, finalmente. Non ne potevo più.
Dicevo, nella nostra coppia le sculacciate sono anche erotismo, ma non solo. Sono molto, molto di più.
La sculacciata.
Ha deciso di darmele con la spazzola. Mi ha fatto appoggiare al tavolo della sala ed è stato lui a tirarmi giù i pantaloni e le mutandine, pochissimo, quel tanto che bastava per lasciare le natiche ben in vista. Ha cominciato con dei colpi abbastanza leggeri, di quelli che non fanno male, bruciano solo e servono a riscaldare il culo. E servono anche a dare l'idea di una bella sculacciata fatta con tutti i crismi, lunga e accurata.
Alla fine dei colpi leggeri la pelle bruciava comunque già un bel pò, abbastanza da farmi venire il bisogno impellente di sfregarmi il sedere con le mani, cosa che mi è assolutamente vietata. Poi, come mi aspettavo, è arrivato il primo colpo deciso. Dopo un decina di colpi mi sentivo già profondamente pentita della mia dimenticanza. Fabrizio ha continuato ancora per un bel pò, nessuno dei due conta i colpi, ma a occhio erano una cinquantina.
Il mio sedere è rosso acceso e mi sono anche venuti un paio di piccoli lividi, ho la pelle chiara e delicata.
Direi che come resoconto può bastare, buona serata.

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